Museo della Pizza. A Napoli? No, a New York

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Pubblicato il 15-10-2018 da Redazione
museo della pizza
Apre a New York il primo museo dedicato completamente alla pizza, ma a Napoli è polemica: non vogliamo essere presuntuosi ma bisogna riconoscerci la paternità della pizza.

La pizza è, per eccellenza, il prodotto italiano più famoso e apprezzato al mondo. E se vi dicessero che esiste un Museo della Pizza, completamente dedicato alla regina napoletana? Esiste, ma non si trova nella città partenopea che le ha dato i natali, ma oltreoceano, precisamente nella Grande Mela.

 

Gli amanti della pizza avranno la possibilità di vivere un'esperienza più unica che rara, immersi completamente nel loro mondo ideale, tra grotte di formaggi e spiagge fatte di pizza.

 

Si chiama MoPi ed è il Museo della Pizza di New York che, dal 13 ottobre al 18 novembre a Brooklyn, ospiterà opere pop-art dedicate alla pizza e non solo.

 

Dopo l'idea del Museo del Gelato, gli americani hanno puntato su un cibo che attirasse l'attenzione della massa, soprattutto di coloro che vivono per Instagram. Non per nulla nell’idea dei creatori: “Il museo vuole essere un misto tra istruzione, intrattenimento e Instagram fun”.

 

Secondo quanto dichiarato da Kareem Rahma, fondatore del museo e CEO di “Nameless Network” - la pizza è molto più di un alimento, è un fenomeno culturale che trascende la geografia e il linguaggio. Con The Museum of Pizza, stiamo unendo la nostra passione per lo storytelling e la cultura pop alimentare con amicizia, arte, musica e selfie. Tantissimi selfie”.

 

MoPi New York: un'esperienza a 360° nel mondo della pizza

venere di botticelli nel museo della pizza di new york
Il museo ospita opere pop-art dedicate alla pizza e molto altro. L'opera di punta? La famosa Venere di Botticelli, ma al posto di uscire dalla sua solita conchiglia, ecco rappresentato un tipico cartone della pizza.

 

Cosa ci sarà al suo interno? Una galleria d'arte con tanto di Venere di Botticelli rivisitata, una spiaggia fatta di pizza, proiezioni di film esclusivi, una grotta di formaggi e molto altro ancora, ovviamente tutto a tema pizza!

 

L'ingresso costerà “solamente” 35 dollari, che permetteranno al visitatore di immergersi completamente nella cultura della pizza e scattare selfie originali. Non preoccupatevi, inclusa nel prezzo non poteva certo mancare una fetta di pizza. Da quanto si legge dai comunicati, inoltre una parte del ricavato del museo, verrà devoluto in beneficenza, a favore di alcune famiglie bisognose.

 

La pizza: Napoli rivendica la paternità

pizza margherita da sorbillo a napoli
Gino Sorbillo, famoso mastro pizzaiuolo napoletano rivendica la paternità della pizza, dispiaciuto dal fatto che il primo museo dedicato al prodotto italiano non sia sorto a Napoli.

 

Napoli ovviamente rivendica il diritto ad un museo della pizza. Il mastro pizzaiolo Gino Sorbillo non ci sta e amareggiato dichiara: "La nostra è la Bibbia della pizza. Non vogliamo essere presuntuosi ma bisogna riconoscerci la paternità della pizza. Dispiace che il museo non sia sorto a Napoli".

 

Ma i Newyorkesi rispondono decisi: "Perché non ci hanno pensato loro? Grazie comunque Napoli, per aver benedetto il mondo con la miglior creazione, lo apprezziamo. La pizza è come le piramidi d'Egitto del cibo".

 

E ora che ne dite di un bel giretto all'interno del Museo della Pizza di New York?

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